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Pasta indiavolata

 

 

Se sei alla ricerca di un piatto semplice e veloce da preparare, la pasta indiavolata è ciò che fa al caso tuo. Non solo la preparazione è veloce è semplice ma è anche un piatto economico. Vediamo di cosa hai bisogno: 350 g di pasta, sono consigliabili gli spaghetti ma va bene qualsiasi formato.

150 g di gorgonzola piccante, 50 g di parmigiano grattugiato, uno spicchio d’aglio, 3 cucchiai di olio d’oliva extravergine, pepe nero e sale a proprio gradimento. Scalda l’olio e fai soffriggere l’aglio. Nel frattempo ti sarai già preoccupata di pulire il peperone e tagliarlo a pezzetti: aggiungilo all’olio e lascialo cuocere.

Una volta cotto il peperone mettilo nel frullatore (non dimenticare di togliere l’aglio) insieme al gorgonzola, parmigiano, sale e pepe. Il risultato sarà una crema omogenea. Intanto l’acqua bolle: è giunto il momento di buttare la pasta. Quando sarà al dente, scolala ma assicurati di tenere un po’ d’acqua di cottura da parte, potrebbe servirti nel caso voglia rendere meno densa la salsa che hai preparato. Rimetti la pasta nella pentola, riaccendi il fuoco e versaci su la crema di peperoni e gorgonzola. Mescola bene e fai insaporire.

Per dare un tocco di colore al piatto e renderlo più bello da vedere, puoi aggiungere una foglia di basilico fresco.

Come avrai potuto notare, contrariamente al nome scelto per questo piatto, non c’è traccia di peperoncino. Tuttavia, se vuoi provare una variante più piccante e indiavolata, puoi provare ad aggiungerlo. Il risultato sarà altrettanto gustoso.

 

 

Fideuà vegetariana

 

 

La nascita della Fideuà si deve al caso. Secondo la versione più accreditata, un cuoco che stava cucinando una paella a bordo di una nave, si accorse di aver terminato il riso. Il cuoco si trovi davanti a due alternative: lasciare la gente a stomaco vuoto oppure sostituire il riso con l’unica cosa che aveva in dispensa, gli spaghetti. Siccome non era il caso di lasciare la gente a stomaco vuoto, optò per la soluzione creativa. Questa, si narra, è la genesi di un piatto tipico della cucina valenziana.

Vediamo di quali ingredienti avrai bisogno per preparare una Fideuà vegetariana: 320 g di spaghetti, 1 peperone rosso, 1 peperone giallo, 4 cipollotti, 20 champignons, 2 manciate di piselli, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, 2 spicchi di aglio, 2 bustine di zafferano, brodo vegetale, olio extra vergine di oliva, sale, prezzemolo, 1 limone non trattato. Una cosa importante, procurati una paellera o almeno una padella che possa essere messa nel forno. Nella padella fai scaldare dell’olio, aggiungi l’aglio, i cipollotti e un po’ di sale.

 

 

Fai rosolare e poi aggiungi i peperoni. Trascorsi 5 minuti entrano in scena i funghi e i piselli. Lascia passare un minuto e metti nella padella gli spaghetti spezzati. Stempera il concentrato di pomodoro e lo zafferano con un po’ d’acqua calda e versa il tutto nella padella.

Ora copri il tutto con il brodo che deve arrivare appena a ricoprire il contenuto della padella (occhio a non esagerare). Lascia cuocere per 10 minuti, evitando che la pasta si attacchi alla padella.

Ora spegni il fuoco e copri tutto con un foglio di alluminio e trasferisci la padella nel forno a 200 gradi per 7 minuti. Sforna la fideuà e lasciala riposare, sempre coperta con il foglio d’alluminio, per 3 minuti.

 

 

Couscous ai frutti di mare

 

 

Hai invitato a pranzo degli amici che amano particolarmente i piatti a base di pesce, ma non hai voglia di servire loro i classici spaghetti con le vongole ecc. Vuoi puntare su qualcosa dal gusto esotico. Perfetto, che ne dici del couscous ai frutti di mare?

Bene, sembra che l’idea ti stuzzichi, allora vediamo cosa ti serve per la preparazione: 1, Kg di cozze, 1 Kg di vongole, 500 g di calamari, 400 g di gamberi, 450 g di pomodoro ciliegino, olio extravergine di oliva, vino bianco, aglio, peperoncino fresco, sale, pepe nero, menta.

L’operazione preliminare è di far spurgare i molluschi che vanno messi in un recipiente con acqua e sale. I molluschi dovranno restare in acqua per due ore circa (assicurati che sia stata rimossa tutta la sabbia). Fatto ciò, vanno puliti i calamari e quindi tagliati ad anelli, e i gamberi la cui polpa va separata in due.

A questo punto fai soffriggere un po’ d’aglio e del peperoncino quindi aggiungi i molluschi.

Lascia che cuociano un paio di minuti a fiamma alta, poi aggiungi un bicchiere di vino bianco e attendi che l’alcool evapori del tutto, quindi metti il coperchio e attendi che vongole e cozze si aprano. Passa i molluschi in una ciotola, aiutandoti con una schiumarola e metti da parte l’acqua della cottura, preoccupandoti di togliere l’aglio e il peperoncino. Metti un colino in una ciotola e copri il colino con una garza sterile: versa l’acqua di cottura. L’acqua, debitamente filtrata, va tenuta in caldo.

Sguscia i molluschi ma lasciane qualcuno intero così da usarlo come decorazione. Metti il couscous in una ciotola, aggiungi 320 g del brodo (ben caldo) ottenuto in precedenza, e un po’ d’olio d’oliva. Corpi tutto con la pellicola trasparente e attendi 3 o 4 minuti. Noterai che il brodo sarà stato completamente assorbito dal couscous, sgranalo con una forchetta.

Taglia i pomodori in quattro parti, scalda dell’altro olio sempre con aglio e peperoncino, e fai soffriggere. Aggiungi i calamari e cuocili qualche istante a fiamma alta, aggiungi sale e pepe e rimuovi aglio e peperoncino.

Trascorsi 5 minuti di cottura, aggiungi il pomodoro, attendi altri 4 minuti e aggiungi i gamberi. Trascorso 1 minuto, è la volta dei molluschi. Lascia il fuoco acceso giusto il tempo di consentire ai molluschi di riscaldarsi, poi spegnilo e aggiungi il couscous.

Dai una bella mescolata e aggiungi la menta tritata, un’altra mescolata e il piatto è servito.

 

 

Bavette al pesto

 

La pasta al pesto (o come nel nostro caso, le bavette) è un piatto tipico della cucina ligure. L’ingrediente principale è il basilico fresco (50 g) che andrà mescolato con mezzo spicchio d’aglio, 70 g di parmigiano reggiano grattugiato, 30 g di pecorino grattugiato, 100 g di olio extravergine d’oliva, 15 g di pinoli e del sale. Vediamo qual è il processo di preparazione per trasformare le foglie di basilico in una deliziosa crema verde.

Dopo aver lavato per bene le foglie mettendole in una ciotola con acqua (no acqua corrente), ti troverai davanti a due scelte: la prima è quella tradizionale che prevede l’uso di un mortaio, l’altra è più pratica e veloce e prevede l’uso di un frullatore o, in alternativa, un mixer a immersione.

Siccome vogliamo restare fedeli alla tradizione ligure, noi useremo il mortaio. Nel mortaio metti come prima cosa qualche spiccio d’aglio sbucciato insieme a qualche grano di sale (quello grosso) e inizia a pestare fino a trasformare l’aglio in una sorta di crema.

A questo punto aggiungi le foglie di basilico insieme a qualche altro granello di sale: attenzione al movimento del pestello che deve essere fatto in modo che le foglie vengano schiacciate contro le pareti del mortaio, accertandoti che compia un movimento orario e al tempo stesso che il pestello giri su se stesso in senso antiorario.

Questa operazione va portata avanti fin quando dal basilico non  esce un liquido verde. È a questo punto che entrano in scena i pinoli che, insieme al formaggio da aggiungere subito dopo, avranno il compito di dare cremosità alla salsa e infine l’olio che, attenzione, va versato a filo mescolando con il pestello, senza fermarsi.

Continua ad amalgamare tutti gli ingredienti fino a ottenere una salsa omogenea. Nel frattempo le nostre bavette sono al dente e pronte da scolare. Ma prima preleva uno o due cucchiai di acqua della cottura per stemperare il pesto che nel frattempo avrai adagiato in una padella, Ora metti le bavette nella padella e mescola bene. Il piatto è pronto.

 

 

Couscous alla marocchina

 

 

Ci sono diversi modi per mangiare il couscous (detto anche cuscus), noi vi proporremo di mangiarlo nella versione marocchina. Il couscous è un alimento che si consuma nell’area del Maghreb fin dai tempi antichi ma anche in Sicilia, dove da sempre è forte l’influenza del vicino nord Africa, e in Sardegna, dove è detto kaskà.

 

 

Ma in cosa consiste il couscous? Si tratta di granelli di semola, cotti a vapore in una pentola chiamata taseksut in berbero, ma per fartela più facile la chiameremo couscoussiera (dal francese couscoussier).

Noi ti presenteremo una versione veloce del couscous alla marocchina con stufato di agnello e verdure.

Gli ingredienti che ti serviranno per lo stufato sono 200 grammi di couscous precotto, 1 Kg di cosciotto d’agnello, 160 g di carote, 100 g di ceci precotti, 80 g di cipolla bianca, 300 di zucchine, 30 g di zenzero fresco, 50 g di uva passa e a proprio gusto sale, prezzemolo e olio extravergine di oliva. Per il brodo utilizza l’osso del cosciotto d’agnello, 80 g di cipolla bianca, 130 g di carote, 1 stecca di cannella, sale, pepe in grani e 2 l di acqua.

Quanto al procedimento, la prima cosa da fare è preparare il brodo. Non c’è bisogno di sminuzzare le verdure, basta tagliarle grossolanamente. Quando l’acqua con tutti gli ingredienti succitati raggiunge l’ebollizione, lascia che continui a cuocere per 40 minuti.

Per lo stufato, taglia a tocchetti il cosciotto, grattugia lo zenzero e taglia la cipolla a listelli. Quando sarà pronto il brodo, filtralo con un colino e versalo in una pentola assicurandoti che resti caldo. Ora fai soffriggere la cipolla nell’olio d’oliva e aggiungi lo zenzero grattugiato.

Il tutto va fatto stufare aggiungendo un mestolo del brodo. Il tempo di cottura è di 10 minuti. Carote e zucchine (divisa prima in due) vanno tagliate diagonalmente, in tre parti.

Ricordi il soffritto che hai preparato poc’anzi? Bene, aggiungi l’agnello, il sale e ricopri tutto con il brodo. Metti il coperchio e lascia cuocere per 30 minuti. Trascorsa la mezz’ora, aggiungi zucchine, carote e ceci, altro sale, rimetti il coperchio e lascia cuocere per altri 20 minuti preoccupandoti di aggiungere l’uva passa dopo un quarto d’ora, ovvero, 5 minuti prima che termini questa fase della cottura.

Finalmente entra in scena il couscous che va cosparso sul fondo di una teglia in modo da formare uno strato sottile: aggiungi sale, zafferano e del brodo caldo in modo che copra tutto il couscous. A questo punto copri la teglia con la pellicola trasparente e attendi 3 minuti o comunque fin quando il brodo non sarà stato assorbito. Ora il couscous può essere impiattato: aggiungi il prezzemolo, l’agnello e le verdure.